Analisi GPS esercitazioni tecnico-tattiche- forza specifica Under 16 Alma Juventus Fano 1906 (Parte seconda)

Anno nuovo esercitazioni nuove, dopo terremoti feste e panettoni torniamo con la condivisione di esercitazioni e idee che arricchiscono il nostro meraviglioso lavoro.

Con questo articolo chiudiamo la pagina delle esercitazioni tecnico-tattiche con valenza neuromuscolare

SECONDA ESERCITAZIONE

Dimensione campo e numero giocatori: campo 25m×25m, giocatori utilizzati 10

Durata stimolo: 4 serie da 4′ con recupero tra serie di 45″-60″ totale esercizio 20′

Svolgimento: si gioca massimo 3 tocchi, sogni volta che si sbaglia un passaggio si esce dal campo di corsa e si aggira alla massima velocita  uno dei due paletti posti fuori dal campo alla distanza di 10 metri e poi si ritorna in campo.

Disegno esercizio:

disegno

Obbiettivi tecnici: trasmissione e ricezione.

Obbiettivi tattici individuali: smarcamento, visione periferica

Obbiettivi tattici collettivi:  possesso palla, adattamento inferiorità e superiorità numerica

Obbiettivi cognitivi: velocità di decisione, velocità di reazione, anticipazione cognitiva.

Obbiettivo fisico: forza specifica

 

Analisi GPS: i dati presi in considerazione dal nostro modello prestativo per questa analisi sono tutti di prevalenza nueromuscolare.

  • Azioni intense al minuto superiori a 20 w
  • % accelerazioni intense
  • % decelerazioni intense
  • Cambi di direzioni al minuto superiori a 30 °

Abbiamo voluto esaminare l’esercitazione sotto questo punto di vista poiché il nostro obbiettivo era quello di lavorare su spazi stretti con pochi giocatori valorizzando e stimolando le capacità neuromuscolari dei giocatori.

 

Nella tabella sottostante sono riportati i valori dei 10 giocatori

sinottica

Come si nota dalla tabella  il confronto è fatto con il modello prestativo ( riga gialla)  riferita al ruolo del giocatore monitorato, le freccie verdi indicano che i dati dell’esercitazione superano quelli del modello prestativo, le freccie gialle che i dati sono simili o nella stessa unità a quelle del modello prestativo, le frecce rosse che i dati sono inferiori al modello prestativo.

I dati mostrano come tutti i giocatori presi in considerazione hanno svolto l’esercitazione nel miglior modo possibile, le azioni intense al minuto sono nella media gara (ogni volta che la palla usciva dal campo cercavo velocemente di farne entrare un altra per eliminare i tempi morti), le accelerazioni e le decelerazioni  e i cambi di direzione sono molto buoni e quindi possiamo dedurre che il nostro obbiettivo( forza specifica) sia stato raggiunto.

Per concludere possiamo essere soddisfatti  dell’esercitazione  svolta dai nostri ragazzi sotto tutti i punti di vista, poichè l’analisi è fatta sulla totalità del giocatore non sulle singole parti, siamo sempre più convinti che la collaborazione in questo modo  tra preparatore fisico e mister sia il presupposto  per una metodologia basata sull’utilizzo del gioco come stimolo allenante.

Tarsi Marco

 

 

Lascia un commento