Ritorno a scrivere, ritorno a proporvi esercitazioni, ritorno per cercare nuove soluzioni insieme a voi.
Anche se ripetitivo e “scontato” soffermarci sul discorso della visione “olistica”, del concetto di “sistema” è giusto a fini introduttivi ritornarci su.
Queste esercitazioni stimolano tutte le componenti fisiche del giocatore (aerobico-anaerobico-neuromuscolare) e tutte le componenti cognitive-emotive poiché il nostro corpo non lavora a compartimenti stagni ma in maniera globale quindi in un continuo e costante “lavoro di squadra”.
A differenza dei ssg metabolici queste esercitazioni neuromuscolari andranno a stimolare il giocatore in un contesto di massima imprevedibilità cognitiva ( campo ristretto e tanti giocatori) e quindi la risposta motoria sarà rapida(timing), i spostamenti saranno pieni di cambi di direzione e contromovimenti per cercare spazio e la palla, le accelerazioni e decelerazioni saranno massime e quindi il giocatore verrà stimolato “olisticamente” per la situazione specifica (spazi stretti ) e quindi in funzione delle mille situazioni “strette” che si riscontrano in partita.
Diciamo quindi che con queste esercitazioni più che stimolare la forza specifica del giocatore andiamo a adattare e rinforzare la totalità delle componenti fisiche-cognitive-emotive alla situazione specifica che in questo caso è quella dello spazio stretto con giocatori che pressano per riconquistare palla, difficoltà a trovare una linea di passaggio in un contesto di reattività fisica e quindi dove le componenti neuromuscolari sono necessarie per adattarsi alla situazione.
Naturalmente possiamo “allenare” tutte le componenti (capacità e abilità) in maniera separata ma in contesti dove o il livello dei giocatori è ancora basso (fase di sviluppo = piccoli amici, pulcini, esordienti) e quindi dove sarebbe esagerato richiedere tale complessità olistica poiché ancora il bambino-ragazzo deve consolidare e automatizzare pattern motori essenziali (tecnica individuale di base) e il suo centro di controllo e regolazione motoria (cervelletto) e la scheda madre di esecuzione e memoria motoria (corteccia) andranno in difficoltà poiché i stimoli saranno troppi e troppo veloci e il tempo di codifica informazioni esterne – visualizzazione e scelta risposta adeguata – effettuazione risposta motoria adeguata in poche parole il famoso (timing) sarà basso e quindi l’esercitazione più che allenante sarà confusionaria. Naturalmente possiamo però lavorare con situazioni di gioco e partite a tema adeguate e adattate alle fasi di sviluppo di tali bambini-ragazzi
Il secondo caso dove possiamo lavorare in maniera separata è nelle situazioni dove gli allenamenti settimanali sono tanti (4-5) e quindi ci consentono di poter oltre che lavorare in maniera olistica (partite a tema- giochi di posizione- ssg ecc) lavorare anche a secco (naturalmente in maniera funzionale al calcio).
Dopo questa introduzione per me importate mettiamo le scarpette ed entriamo in campo per allenarci.
PRIMO SSG NEUROMUCOLARE
Spazio: campo centrale 15×15, campi laterali 5×5
Numero giocatori: 6
Tempo esercitazione: 4 serie da 4 minuti
Recupero tra serie: 30 secondi
Obblighi: campo centrale si gioca a 2 tocchi, dopo 5 passaggi consecutivi si prende un punto, nei campi laterali tocco libero goal nella porticina piccola
Svolgimento: sul campo centrale si esegue un possesso palla con gli obblighi descritti sopra, i giocatori sono numerati, il mister a sua scelta quando vuole chiama un numero ed un colore (come in figura), i giocatori chiamati dovranno scattare nel campo del colore chiamato ed iniziare un 1vs1 fino a che non si segna una rete o la palla esce dal campo, appena l’azione finisce tornano di scatto dentro il campo centrale e continuano a giocare. I giocatori che non vengono chiamati continuano a giocare un 2vs2 ma il punto si esegue non più con i 5 passaggi ma facendo meta nel lato che attaccano.
SECONDO SSG NEUROMUSCOLARE

Spazio: 15X15
Numero giocatori: 9
Tempo esercitazione: 6 serie da 3 minuti (ogni serie esce una squadra a fare i jolly)
Recupero tra serie: 30 secondi
Obbiettivi tecnici: ricezione e trasmissione, controllo orientato
Obbiettivi tattici: smarcamento, possesso palla, sostegno e appoggio
Obblighi: tre tocchi per i giocatori interni, due per i jolly esterni
Svolgimento: i giocatori centrali (rossi e blu) eseguono un punto se riescono a far toccare la palla a tutti e tre i jolly (giocatori gialli) fuori dal campo. I tre jolly che stazionano fuori dal campo a seconda dello viluppo del possesso palla si possono inserire/spostare anche nel quarto lato lasciato libero per facilitare lo svolgimento dell’azione.
TERZO SSG NEUROMUSCOLARE
Spazio: 15X15 + 4 porticine larghezza due metri
Numero giocatori: 6
Tempo esercitazione: 8 serie da 2 minuti
Recupero tra serie: 30 secondi
Obbiettivi tecnici: ricezione e trasmissione, guida palla
Obbiettivi tattici: smarcamento,1vs1
Obblighi: tre tocchi
Svolgimento: si ottiene un punto un punto quando si esce da una porticina e si rientra in campo dalla parte esterna della porticina e si trasmette palla ud un compagno.
Le tre esercitazioni mostrate sopra vengono utilizzate da categorie giovanili (under 17) ma possono essere adattate sia per la categoria under 15 e naturalmente per le categorie dei grandi ( juniores e prima squadra).
Come sempre spero di essere stato utile e “fresco” nell’arricchire la vostra e la mia voglia di migliorarci sempre e di maturare una visione (quella olistica/ integrata /sistemica) che a mio avviso è la strada maestra per conoscere ed allenare il giocatore di calcio.


